Teniamo a precisare che sul modulo non esistono sottorazze o razze
particolari via script o altro.
Tutte le caratteristiche restano
quelle di base, vincolate alla razza principale (ad esempio un drow
è tale solo perché segnato come sottorazza dal giocatore
e perché pigmentato sempre dal giocatore di nero e interpretato
come tale).
Bisogna tuttavia segnare comunque nella scheda se il
vostro personaggio appartiene a una determinata sottorazza.
Gli umani sono la stragrande maggioranza sul continente, anche se
non sono la razza più antica ad abitarlo, la loro
versatilità e curiosità li ha portati ad essere
all'apice tra le varie razze come numero di unità.
Gli
umani non disdegnano nulla e apprezzano tutto quello che la vita ha da
offrire, riuscendo a svolgere qualunque arte o mestiere.
Hanno
una vita media di 60 anni per gli uomini, 70 per le
donne.
Raggiungono la maturità fisica attorno ai 16-18
anni.
Gli umani non hanno un solo credo, spesso si possono
trovare umani che pregano divinità naniche o
elfiche.
Ovviamente non disdegnano la compagnia di altre razze,
e forse questo è uno dei loro maggiori punti di forza.
A differenza degli umani, gli elfi sono meno numerosi di quanto si
creda, non si sa quando hanno fatto la loro comparsa sul continente,
ma indubbiamente sono tra le razze più antiche, a parte i
draghi ovviamente.
La stragrande maggioranza vive nella foresta
che una volta era il loro reame, all'interno della foresta difatti
esiste il più grande insediamento elfico del
continente.
Gli elfi sono poco tolleranti e abbastanza restii ad
allacciare rapporti con altre razze, tranne quella umana per la quale
hanno sempre avuto un debole, con gli umani avviano volentieri scambi
commerciali.
Non è cosa rara trovare un umano amico di un
elfo, mentre detestano parecchio i nani, ai loro occhi imperfetti e
rozzi.
Non disdegnano l'arte e la bellezza, anzi la esaltano,
studiosi e saggi, la loro longevità permette loro di apprendere
più cose di qualunque altra razza.
Hanno una
predisposizione naturale verso la magia, che temono e rispettano allo
stesso tempo.
La loro vita media è di 650-750 anni,
indipendentemente dal sesso.
Raramente pregano altri dei che non
siano Sardacon, la verde dama dei boschi.
Meno longevi di un elfo, ma sicuramente più di un umano, il
mezzelfo prende i pregi di entrambe le razze, scartando i
difetti.
Solitamente con madre elfa e padre umano, i mezzelfi
sono creature accettate da entrambe le razze, e quindi vivono in
armonia sia con elfi che con umani, non hanno particolari attitudini,
sono portati a sperimentare praticamente tutto.
Hanno una vita
media di 160-180 anni.
Forti, orgogliosi e testardi, dal carattere burbero, ma allo stesso
tempo leali e fieri.
Una volta un mago disse: «Fatti amico
un nano e le tue spalle saranno sempre coperte».
Questa,
di tutte le razze che vivono sulla superficie del continente, è
la più fiera ed orgogliosa, esistono varie comunità
rintanate in varie miniere sparse un po' ovunque sul continente, la
più grande è senza ombra di dubbio la comunità a
est di Silverland.
I nani sono creature forti e robuste, grandi
minatori, che si riuniscono in clan, ognuno sotto la reggenza di un
re.
Sono fondamentalmente diffidenti verso chiunque non abbia
scambi commerciali con loro, non si reputano migliori di altre razze
ma detestano la dal loro punto di vista «superiorità
elfica».
A volte si vedono viaggiare al seguito di
carovane commerciali per le terre libere, oppure si vedono rintanati
in qualche taverna a bere birra a fiumi.
La vita media di un
nano varia tra i 400 e i 500 anni a prescindere dal sesso.
Raramente se ne vedono in giro per i territori, gli gnomi vivono
anch'essi in clan o gruppi, solitamente rintanati in città
sotterranee o comunque non esposte alla luce diretta del
sole.
Gli gnomi non sono grandi combattenti, sopperiscono alla
loro forza con un'inventiva e una fantasia tutta loro, stregoni,
bardi, gli gnomi amano mostrare quello che sanno fare e amano sentirsi
dire che è ben fatto, anche se poi il loro lavoro è solo
un intruglio o roba simile.
Il loro carattere è comunque
socievole e non discriminatorio nei confronti delle altre
razze.
La vita media di uno gnomo si aggira tra i 350-400 anni
al massimo.
Di tutte le razze che popolano la superficie, quella halfling
è la più particolare: curiosi, socievoli, a volte anche
troppo al limite della buona educazione, rapidi di mani e di gambe,
queste creature non più alte di un bimbo umano sono portate per
natura a circuire il prossimo.
La loro curiosità si
risolve a volte con un danno per chi li ha vicino.
Dopo la
grande catastrofe quasi tutti gli halfling del continente hanno
trovato rifugio sull'isola situata al centro del grande
lago.
Qui si sono specializzati nella pesca e nel commercio con
tutte le città costiere, compresa Silverland.
Queste
creature sono portate al commercio e al sottrarre il denaro agli
altri, sovente capita di trovarli a gestire locande o attività
non del tutto lecite, hanno una vita raramente longeva, più che
altro perché la loro natura li porta spesso in situazioni pericolose,
ma chi riesce a essere abbastanza scaltro e furbo arriva
tranquillamente anche a raggiungere i 130-140 anni.
Su queste creature si sa poco, alcuni anziani dicono che sono stati
generati da un incrocio tra femmine umane e maschi orchi durante il
periodo dell'impero, per ottenere braccia robuste e menti
ubbidienti.
Dotati di una notevole forza fisica e di una ridotta
intelligenza, non vedono di buon occhio nessuna razza e da queste non
vengono visti bene a loro volta.
Vivono quasi tutti (tranne
alcune sporadiche eccezioni) in villaggi ad est delle rovine della
vecchia città imperiale, conducendo una vita decisamente
barbara agli occhi delle altre razze, abili artigiani e fortissimi
combattenti, detestano tutto quello che è magico.
A volte
capita che qualche esemplare esterni capacità arcane,
solitamente viene ucciso o allontanato.
I mezzorchi non sono
longevi, raramente raggiungono i 55-60 anni di età.
Si sa ben poco, anzi in effetti nulla, di questa razza, schivi e
riservati, gli elfi alati sono pochissimi, l'unico insediamento
conosciuto si trova a nord, tra le vette dei ghiacciai del monte
Durval.
Come aspetto sono in tutto e per tutto simili ai loro
cugini che vivono nelle foreste, tranne che per le ali, robuste e
potenti, che permettono a queste creature di coprire distanze elevate
in poco tempo, gli elfi alati hanno anche sviluppato una vista
superiore che gli permette di distinguere anche a grande distanza
oggetti o persone in movimento.
Adoratori di Sardacon, gli elfi
alati non hanno rinnegato il loro vecchio retaggio, nel loro
insediamento vi è un tempio dedicato alla dolce dama dei
boschi.
E' obbligatorio avere Sardacon come divinità e le
classi che si possono scegliere sono esclusivamente chierico,
guerriero, ranger e mago. Qualunque altra classe dovrà essere
concordata con lo staff.
In rarissimi casi si può avere la fortuna o la sfortuna di
avere a che fare con creature di questa razza, nella maggior parte dei
casi nascono da un padre drago e una femmina umana o elfa.
I
mezzi draghi sono per natura propensi al vivere in disparte lontano
dalla civiltà, che li teme e li considera
ostili.
Comunque è quasi impossibile che il loro genitore
sia un drago appartenente alla specie cromatica (ossia colorata),
perché per natura ostile, apparterrà magari alla specie
metallica, per natura più tollerante e accondiscendente verso
le altre razze.
La vita media di un mezzodrago non è
saputa, pochi documenti esistono su queste creature, tanto più
sono rare informazioni dettagliate.
L'allineamento dovrà
essere vincolato al colore del drago, essendo puramente interpretativa
come razza non vi sono bonus o malus sul personaggio di nessun
tipo.
Di aspetto non del tutto gradevole, dovranno rispecchiare
la loro parte draconica: pelle squamosa, tratti draconici, occhi da
rettile, denti aguzzi e artigli.
A volte hanno le ali, ma solo
se di taglia grande e comunque non del tutto
sviluppate.
Difficilmente sono adoratori di qualche
divinità.
Le classi fortemente consigliate sono guerriero
e stregone, è vietata ai mezzi draghi la classe del discepolo
del drago.
Spietato, questo è il giusto aggettivo che si può
attribuire a qualunque drow.
Gli elfi del sottosuolo vivono
nell'Underdark da millenni, da prima che Selinude stessa nascesse,
questo ha permesso loro di sviluppare una perfetta vista al buio, ma
sulla superficie patiscono la luce non poco, difficilmente, se mai
incontrerete un drow, questi girerà a volto scoperto in un
assolato pomeriggio.
Schiavisti, assassini, arrivisti,
persecutori, non si fanno nessuno scrupolo nell'uccidere i propri
figli per puri motivi di tornaconto personale.
La società
drow, a differenza di quella elfica, è totalmente
matriarcale.
Le sacerdotesse, o comunque le femmine drow in
generale, possono decidere buono o cattivo tempo, anche il più
potente arcimago drow deve sottomettersi alla più insulsa
sacerdotessa della casata più infima.
Questo spiega le
varie guerre fratricide tra casate per imporsi su tutti.
Le
leggi drow esistono, ma vige la regola del «niente testimoni,
niente condanna»: questo implica che un drow raramente lascia
tracce del suo passaggio, e se lo fa paga con la sua vita
l'errore.
Nel sottosuolo i drow sono i padroni incontrastati,
vivono in simbiosi con i duergar dai quali ottengono cibo e pelli,
mentre questi ultimi ottengono protezione o morte.
Spesso
organizzano escursioni notturne in superficie per razziare villaggi
isolati e procacciarsi schiavi di pregio da rivendere nel sottosuolo a
prezzi elevati.
Per un drow non esiste creatura migliore di un
drow, tutto il resto è solo spazzatura.
I drow, come i
loro cugini di superficie, sono per natura longevi, possono
tranquillamente raggiungere i 750-800 anni, ma per ovvie ragioni pochi
ci arrivano.
I nani del profondo, o duergar, sono l'equivalente dei drow per gli
elfi, certo non così spietati, ma neanche tanto teneri, su una
scala di pericolosità se un drow equivale a 10 un duergar
equivale a 8.
Vivono in clan come i loro cugini di superficie e
come loro hanno la stessa passione per lo scavare e creare vere e
proprie città di minatori.
Alcune comunità vivono
in simbiosi con altre come quella drow, dalle quali ricevono
protezione.
I duergar come i drow detestano tutte le razze di
superficie e non solo, non è raro che si vengano ad ingaggiare
battaglie tra comunità duergar/drow e comunità
svirfneblin.
Altra razza molto rara, anzi rarissima (se ne vedi uno nella vita
è un miracolo), sono i mezzi demoni, ancora più raro
trovarne uno che non uccida chi ha di fronte.
Non si sa quasi
niente di queste creature se non che conviene evitarle.
Ancora
più rari dei mezzi draghi, i mezzi demoni sono visti malissimo
ovunque vadano, difficilmente riceveranno qualcosa che non sia un
colpo di spada o un insulto verbale se sono fortunati.
Queste
creature sono figlie dell'abisso ed è quello il loro giusto
posto.
L'allineamento deve essere obbligatoriamente
malvagio.
Fisicamente appaiono con piccole corna, artigli,
zanne, occhi rossi e malvagi, pigmentazione prevalentemente scura e
hanno la coda, in alcuni casi hanno ali da demone, non del tutto
sviluppate.
Sono fortemente consigliate le classi di guerriero e
chierico.